Per diversi anni non avevo mai fatto caso alla mostruosità racchiusa all’intero di quella frase che , di tanto in tanto, se ne usciva fuori dalla bocca di qualche mio interlocutore: “Perché, devi sapere che… Noi siamo quello che mangiamo! É dunque indispensabile mangiare nel migliore dei modi…”.
Va bene, non traiamo conclusioni affrettate; mangiare sano, mangiare pochi grassi, pochi dolci,
molta frutta e verdura fa bene alla salute e su questo non discuto; anzi, aggiungo che se si avesse la buona creanza di abbinare tutto questo a un po’ di attività fisica, la situazione sarebbe ottimale.
Ma il problema è una altro: molta gente si ferma davvero a questa considerazione “siamo quello che mangiamo” e non riesce a intravedere nulla che vada oltre. Poco importa se essi guardano ad un mangiare sano e genuino, o addirittura si preoccupano esclusivamente di soddisfare i più sfrenati piaceri del palato, cibandosi di pasta alla carbonara, lasagne ripiene alle polpette fritte, peperonata o tortino alla ricotta.
L’uomo (e la donna) non è questo, o per lo meno non è per questo scopo che è stato messo al mondo. Senza la minima ambizione di voler trascendere nella metafisica (argomento troppo elevato per un profano come me, non in grado di competere con il cartesiano “cogito ergo sum” e seguenti), posso comunque affermare che il corpo, e quindi tutte le sue funzioni meccaniche, è sì fondamentale per l’uomo, ma non va trascurata la parte intellettiva e spirituale, che conta almeno per il cinquanta per cento (ma molto di più, in realtà).
A che serve mangiar bene se poi il nostro animo è turbato, o corrotto, o vile e gretto? Quello che mangiamo è dunque solo il nostro corpo, mentre Noi siamo quello che pensiamo, e dunque dico (e non sono il solo) che noi siamo quello che leggiamo, i film che vediamo, la musica che ascoltiamo e, ahimè… anche la televisione che guardiamo. ![]()
Molta gente non presta attenzione al “cibo dell’anima” e, ad un certo punto della vita, con un fisico prestante o con una pancia tronfia da lottatore di sumo, si ritroverà con un animo povero e deturpato, abbruttito dagli anni e dal nulla che dentro vi dimora. Tentiamo dunque di tenere le dovute distanze da questa TV spazzatura (regina del “mangiar male”) che, giorno dopo giorno, con le sue grida, insulti gratuiti, malcostumi di ogni sorta, ci rosicchia un pezzetto di intelligenza e dignità. 
Apriamoci verso la lettura di un buon libro, la visione di un film d’autore, o l’ascolto di trasmissioni radiofoniche che trattino argomenti interessanti, con competenza ed educazione, aggettivi ormai rari all’interno del piccolo (o grande per chi ha un 45′ da parete) schermo. Solo così potremo almeno tentare di tirarci fuori da questa “volgare schiera” alla quale sembrano volerci per forza annettere. E vedrete che, una volta aggiustata la “dieta” per il nostro animo, riusciremo a digerire meglio anche ciò che assumiamo a vantaggio del corpo.
Tags: cibo, cibo dell'anima, mangiamo, pensiamo, siamo, spirito, TV spazzatura
NULLIUS BONI SINE SOCIO IUCUNDAPOSSESSIO EST!
Nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla. Infatti, inutile nutrirsi con dell’ottimo cibo, che sia dell’anima o del corpo, se poi si resta soli! Anche se purtroppo, oggi giorno, molte persone sembrano amare sia il cattivo cibo che la solitudine…
ogni tanto vengo a scovarti nel tuo sito,speriamo che me lo concedi anche quando varcherò lo spazio del pensionato,ti vedo meglio quando sei assorto con te stesso anche se il tuo pensiero vaga alla ricerca di qualche spiraglio di speranza.saluti mauro
comunque daniele caro ricordati che l’importante è andare daccordo con se stessi
mi sono accorto che il tuo sito registra l’orario un ora avanti
Ciao Mauro, come sempre sei un lettore attentissimo! Verificherò immediatamente la corretteza dell’ora del mio sistema e, nel caso, l’aggiusterò.
Andare d’accordo con se stessi non è sempre facile, specialmente in momenti particolari della vita in cui tutto attorno a noi sembra modificarsi di giorno in giorno, quasi sfuggendo al nostro potere nonché al razionale controllo. Comunque sto facendo del mio meglio per provarci.
Ovviamente anche dopo la pensione sarai sempre richiesto e apprezzato nel mio sito come utente onorario….!!!!
Ti anticipo comunque che in vista dei promettenti tepori primaverili scriverò molto di meno, in quanto l’altra mia passione prenderà presto il sopravvento, intendo dire quella della mountain bike e delle escursioni all’aria aperta.
Allora a presto risentirci! Saluti Daniele
caro daniele,ti ringrazio per l’utente onorario,comunque è arrivato il tempo di goderci un pò di libertà.Ti vedo assorto in svariate cose ma non dimenticare che ti stà per nascere un daniele piccolo e quelle bestole li’ ti cambiano la vita. Saluti mauro