Quante volte abbiamo sentito parlare di utopie? Le utopie del ‘68, l’utopia di un mondo senza guerra, o l’utopia di far cessare la fame nel mondo…
Tutti pensieri tanto belli e nobili da dover essere classificati come “irrealizzabili”. Difatti, sarebbe fin troppo bello se una qualunque utopia potesse divenire realtà.
Ma vi siete mai chiesti chi fu il primo uomo a coniare questo termine? Il primo a proporre modelli di esistenza talmente ben fatti e lodevoli da considerarsi impossibili?
Ve lo dico subito.
Si tratta dl Thomas More, italianizzato in Tommaso Moro, un umanista inglese che visse tra il 1478 e il 1535. Fu proprio lui a ideare il termine “Utopia” per indicare un “luogo felice inesistente”.
La sua opera più famosa: De optimo reipublicae statu deque nova insula Utopia = Della miglior forma di stato e la straordinaria isola di Utopia, tratta appunto di questo tema innovativo e rivoluzionario. In due libri distinti, intitolati rispettivamente la Città Reale e la Città Perfetta, Moro descrive dapprima tutte le problematiche politiche ed economiche presenti nell’Inghilterra di allora, non tralasciando di analizzare diversi problemi e contraddizioni della società del suo tempo; nel secondo libro invece, viene narrato lo straordinario modo di vivere nell’isola di Utopia, il non-luogo dove tutto funziona bene e le persone sono realmente felici.
In Utopia c’è piena tolleranza religiosa (cosa ancora impensabile all’epoca), non c’è proprietà privata, né commercio, né denaro; i lavori più duri sono eseguiti da tutti i cittadini a turno, si lavora per sole sei ore al giorno, mentre per il restante del tempo ci si dedica ad attività nobili di cultura e di svago, l’oro non è che un vile metallo utilizzato per realizzare catene. Nessuna invidia, nessun confronto tra le persone, nessun odio; anche il divorzio è consentito, e pensate che stiamo parlando del 1516 (anno in cui l’opera venne data alle stampe).
Detto questo, se qualcuno di voi fosse per caso riuscito a trovare un biglietto di sola andata per l’isola di Utopia me lo faccia sapere, in quanto sono disposto a pagare una cifra assai ingente pur di potermici trasferire al più presto, mollando ogni altro mio impegno (compresa la cura di questo sito).
Cordiali Saluti.
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