I kaki arrossano
come per vergogna
di restar nudi
privati delle foglie.
L’ultimo stormo
di oche migratrici
sorvola i pampini
ormai senza più grani.
Il pesco è morto
almeno per quest’anno
e il fico pigro
sbadiglia per il sonno.
L’aria s’abbruna
e tu respiri allegro
l’odor di legna
bruciata dai camini.
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