Il 15 Marzo 1979, casa Trucchia cresceva grazie al primogenito maschio a cui venne assegnato il nome di Daniele (frase passiva perché mi è stato raccontato e non me lo ricordo personalmente).
Dopo un’infanzia trascorsa nel pieno degli anni ’80, scorrazzando con la bici tra le verdi campagne della mia piccola frazione, mi sono diplomato presso Istituto Tecnico “Vito Volterra” di Ancona, nella specializzazione Elettrotecnica e Automazione.
Ho subito trovato impiego presso uno Studio Tecnico di Progettazione, dove ho fatto pratica nella professione di disegnatore AutoCAD e progettista di impianti elettrici. Poco dopo, si apre un’interessante parentesi grazie al Progetto Leonardo da Vinci, quando, nel 1999, ho avuto l’opportunità di vivere in Irlanda del Nord per tre mesi.
Ritornai in seguito alla normale vita italiana, che dovetti nuovamente interrompere, poiché venni chiamato alla Leva. Fu proprio durante gli ultimi mesi di servizio militare che conobbi colei che, dopo cinque anni, sarebbe divenuta mia moglie.
Il 5 Novembre 2002 la mia vita si trasforma poiché vengo assunto da Trenitalia come Macchinista, dove lavoro tutt’ora.
A partire dal 2003 mi sono avvicinato alla lettura, spaziando dai classici alle ultime novità editoriali, mentre dall’estate del 2005 ho iniziato a studiare musica da autodidatta, con una vecchia tastiera, fino ad acquistare un “ben più serio” pianoforte digitale nel gennaio del 2006.
Inoltre, spinto dalla voglia di misurare le mie potenzialità di scrittore, aiutato da un momento di grande ispirazione, mi sono cimentato nella scrittura del mio primo libro.
Adesso cerco di fare un po’ di tutto e non so mai come divincolarmi tra i miei molteplici interessi; talvolta sono costretto a tralasciare la musica per la lettura, o entrambe per la scrittura; insomma da fare non mi manca. Sono comunque convinto che ciascuna delle tre arti sia altrettanto nobile e degna di essere perseguita in quanto concorre all’elevazione dello spirito (di cui tutti noi abbiamo bisogno).
Talvolta faccio fatica ad impegnarmi come vorrei, comunque sia, dovrei preoccuparmi seriamente solo nel momento in cui dovessi sospendere tutto, magari per colpa di qualche bel programma alla TV.
Biografia